Consapevolezza, Felicità

come fare per immaginarsi tutta un’altra vita

Tutta un’altra vita ? A volte schiacciati dagli impegni e dai pensieri procediamo nella vita usando sempre gli stessi schemi e questo ci porta ad avere sempre le stesse considerazioni e abitudini.

UnknownImmaginare una vita diversa, dove si è protagonisti delle più  avventure o semplicemente di piccole e grandi soddisfazioni personali – come un  riconoscimento pubblico sul lavoro, o la dichiarazione di un amore, una sorpresa speciale da parte dei familiari e amici. A chi non è capitato di sognare situazioni così?

Fuga dalla realtà o capacità immaginativa che stimola l’inconscio a creare nuove dinamiche?

Ci sono, però, persone dotate di una capacità immaginifica veramente straordinaria, che a volte spinge a “incantarsi”, a diventare assenti (in famiglia, o sul lavoro), e la loro mente vive articolatissime vite parallele. E’ il fenomeno del wandering, l’essere vanganti, trasognati: un atteggiamento nel passato oggetto se non di denigrazione, per lo meno di derisione… oggi rivalutato.

Fuga dalla realtà Unknown-2

Il sognatore spesso si perde nell’immaginare situazioni talmente coinvolgenti da perdere il senso dello scorrere del tempo, o dell’azione che sta compiendo. All’atto pratico, ciò può comportare distrazione, confusione e soprattutto il perpetrarsi della base intima del fenomeno del wandering, ciò il voler evitare sempre di più lo “scontro” con la realtà.

Il sognatore, infatti, vive vite parallele perfette e appaganti nella sua mente in maniera esponenziale a quanto teme la sofferenza, l’umiliazione nella realtà. Se nella vita vera prende le cose “alla lontana”, nella sua immaginazione spesso invece è il protagonista assoluto di grandi “scene madri”, che nella quotidianità non ha il coraggio di mettere in atto. Dunque il sognatore è una sorta di illuso, o emarginato?

…ecco la chiave per passare dall’immaginare a vivere tutta un’altra vita

Se il sogno resta tale e non lascia nulla al soggetto, certo c’è il rischio che il wandering diventi un alibi paralizzante: non si compirà mai nulla nella realtà, consapevoli della possibilità di chiudersi nel mondo perfetto della propria fantasia, pronto ad accoglierci in qualsiasi momento…e ci si ferma li a rimuginare una vita insoddisfacente resa viva esclusivamente dal sogno.

Cambiare atteggiamento si può. Il che non significa smettere di sognare, bensì di incanalare l’energia dei propri sogni in piccole grandi azioni nella realtà. Senza lasciarsi spaventare dalla discrepanza tra il sogno e la vita vera, unendo il dato di realtà all’”ottimismo” dato dai propri sogni….per realizzare, un passo alla volta, la vita che desideri nella sua versione più reale.

images-3Due esempi ci possono venire proprio da quella fabbrica dei sogni per definizione che è il cinema, grazie a due film che hanno fatto dei sognatori i loro protagonisti: ovvero Il magico mondo di Amelie (Jean-Pierre Junet, 2001) e I sogni segreti di Walter Mitty (Ben Stiller, 2013). In entrambi i casi nei films i protagonisti conoscono bene la realtà e la loro reale condizione di vita – cameriera orfana di madre con padre assente, e impiegato deriso e solo. Per affrontare la situazione decidono di guardarla con occhi diversi, arricchendola di calore e bellezza con la propria fantasia. Nutrendo una realtà di disagio con elementi che hanno permesso loro di stare nella realtà paradossalmente.

Un allenamento interiore che si rivelerà utile al momento di agire: quando, infatti, per entrambi i protagonisti giungerà il momento di prendere delle decisioni e agire concretamente nella loro vita, i sogni così cullati fino a quel momento saranno utili per trovare le risorse interiori e superare la timidezza e gli ostacoli della quotidianità, diventando così davvero gli eroi della propria storia.

Interessato ad approfondire questo tema ?…possiamo incontrarci….Passiamo all’azione?

…vuoi partecipare al prossimo PerCorso denominato “Felicità in 4 Step” per essere felici sempre e apprendere come sia possibile apprezzare al felicità a prescindere! Qui la verifica della prossima data.

A presto…:-)

Claudia Felici sempre con voi

n.b. se hai trovato spunti per te e la tua vita in questo articolo lasciami sotto le tue considerazioni o inizia a realizzare trasformazioni nel mondo condividendo questo articolo con altre persone.

0
Tags:

about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale e di agevolare la trasformAzione dal 1997 come freelance. Dal 2012 le giornate le investo per aiutare persone, aziende e professionisti a trasformare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio. Consulente in Sostenibilità per mettere in accordo felicità e produttività. Sostenibilità è una opportunità.

Lascia un commento