Consapevolezza

3 soddisfazioni dell’ultimo anno

3 tappe dell’ultimo anno per onorarlo e riconoscerlo come parte importante della tua vita

anche questo anno sta volgendo al termine, e tutti ci ritroviamo a fare il bilancio dell’anno appena vissuto. Non sò se tutti, io si!

E sopratutto lo festeggio…si si…proprio così, lo onoro e lo ringrazio per ciò che mi ha dato e poi mi rivolgo al nuovo che è in arrivo!

Solitamente nelle giornate che vanno da Natale alla Befana per me significa una forma di letargo per concludere un ciclo con un bilancio consuntivo e preparare il bilancio preventivo con una  mappa della visione, dream-board o focus-board che dir si voglia.

 

Le domande che ci frullano in testa, nella corsa tra doni e feste per parenti e amici e dolci e leccornie e festeggiamenti e…per gli ospiti dell’ultimo minuto, spesso sono queste:

  • Il mio lavoro e la mia attività mi fa sentire appagato?
  • La musica della mia vita è per me armoniosa?
  • Sono soddisfatto delle relazioni che ho o potrei migliorarle?
  • Ho intrapreso un percorso o sono sempre nella stessa posizione?
  • Come mi sento rispetto alle situazioni che vivo?

A queste domande, che sorgono spontanee, ma che non sono per niente scontate, non sempre siamo disposti a trovare una risposta di qualità.

In molti casi preferiamo farle cadere nel vuoto e non rispondere affatto o rimuginiamo e mescoliamo i fatti e le memorie facendo spesso bilanci che evidenziano i problemi piuttosto che le soddisfazioni, accentuando le difficoltà piuttosto valorizzare l’esperienza e i nostri apprendimenti in quella situazione.

In effetti guardarsi indietro, ripercorrere mentalmente i piccoli e grandi successi quotidiani o le proprie delusioni, può spaventare.
Potremmo accorgerci di non aver tenuto fede ad alcune promesse, alla famosa lista di buoni propositi che ogni anno stiliamo e che poi, sballottati dalla frenesia quotidiana, dimentichiamo.

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O peggio, potremmo accorgerci di non ricordare nessuna emozione speciale, nessuna circostanza particolare che ci faccia esclamare: “Questo anno è stato importante proprio per questo!”.
In questi casi, la reazione immediata è evitare di pensare: lasciarsi ancora una volta trascinare dalla fretta, dagli impegni, dai doveri, da quello che gli altri si aspettano da noi, senza prendere fiato. Lasciar spazio alle paure è poco utile quindi agganciati ad almeno 3 fatti concreti, 3 soddisfazioni che hai realmente sentito dentro di te. Fossero anche di un nano secondo però tienile con te per scollinare verso il nuovo anno.

Cosa salvereste nell’ultimo anno?

Cosa possiamo capitalizzare? …tesaurizzare…cosa possiamo mettere in un tesoretto…a cui fare riferimento nei giorni bui verso cui potremmo trovarci? in modo da arricchire la nostra banca personale di ricordi interiori…di memorie sane e funzionali….

Teniamo nel cuore gli obiettivi raggiunti. Teniamo in tasca le lezioni imparate e le storie vissute. Portiamo con noi la gioia di un bacio o la serenità di una serata in compagnia.

A queste attingere da oggi e per l’avvenire.

DedicaTi un pò di tempo, prenditi uno spazio di tempo e scrivi di questi 3 tipi di esperienze vissute nell’ultimo anno, della tua vita …semplicemente, privata o professionale che sia…:

–  Preziosa: una situazione che apparentemente può esserti sembrata un insuccesso –
ma per cui poi sei rimasta/o colpito/a dal valore e preziosità dell’accaduto perchè dall’insegnamento che ti hai potuto cogliere è venuto fuori qualcosa di ancora più bello.

– Stimolante: un successo o una soddisfazione, qualcosa di potente che ti ha fatto sentire la tua potenza ed energia che hai provato nel realizzare qualcosa che ti ha fatto sentire fiero e fiera di te.
Un obiettivo professionale che hai raggiunto o un momento risolutivo nella valorizzazione di una relazione ad esempio.

– Appagante : situazione che ti ha nutrito particolarmente, nelle piccole grandi gioie che ogni giorno ci porta. Il sorriso di una persona a cui vuoi bene, un riconoscimento, un momento in cui proprio la pace e ti ha avvolto….un tramonto speciale…un paesaggio…un incantesimo della Natura o degli eventi.

images-2Prontissimi ora per l’ultimo dell’anno?

Tutto ciò potrà agevolare una sfida interiore a valorizzare sempre più le esperienze della vita…per apprezzare il presente ed approcciarsi al futuro con apertura e positività.

Essere in tensione verso qualcosa di diverso e aspirare a nuovi obiettivi può essere sfidante, ma non deve spaventare, per due motivi:
il primo è che si tratta di una sensazione che chiunque prova, la vera differenza sta nel saperla gestire.

E comunque abbiamo anche situazioni da cui vorremmo prendere le distanze e da cui è importante apprendere prima di tutto. Come fare tutto cio?…come tagliare con il passato?…io faccio così

Claudia Poppi

BioDieta – Nutre la parte migliore di te

 

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale e di agevolare la trasformAzione dal 1997 come freelance. Dal 2012 le giornate le investo per aiutare persone, aziende e professionisti a trasformare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio. Consulente in Sostenibilità per mettere in accordo felicità e produttività. Sostenibilità è una opportunità.

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