Consapevolezza

Gayatri Mantra, un inno alla gioia

Cosa significhi questo mantra lo impariamo a  breve e cosa invece significhi Gayatri possiamo probabilmente arrivarci con la riflessione…Quante persone, donne e bambine, portano il nome Gaia che significa Gioia…ecco…Gayatri Mantra è il Mantra della Gioia!

Interessante vero? Ecco ora invece approfondiamo cosa sia un mantra, anche se nella semplicità della comunicazione molti ormai hanno compreso che è qualcosa che si ripete più e più volte. Allora anche il rosario è un mantra con tutti i suoi Pater Noster e Ave Maria. Ecco…perfetto ..abbiamo già unito popoli e tradizioni con la parola Mantra. Questa formula sacra viene ripetuta e diffusa a voce con canti e suoni.

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Ora andiamo a scoprire che per definizione Mantra significa … (viva i vocabolari e Wikipedia)

1.inno, preghiera vedica

2. nell’induismo e nel buddismo tantrico, formula sacra che viene ripetuta molte volte come pratica meditativa |ripetere qualcosa come un mantra, ripeterlo continuamente….inno, preghiera, che nelle successive fasi della religiosità indiana riprende il sign., prob. originario, di formula magica, la cui efficacia non dipende dalla partecipazione interiore del soggetto che la pronuncia.

Notate Formula magica…mmmm….qui c’è del buono e ora approfondiamo che il Gayatri Mantra è la formula magica per portare gioia e discernimento oltre che lungimiranza nella propria vita.

Ecco fatto ed ecco perchè il piacere di cantarlo da ignorante, quando ignoravo tutto ciò, era così potente e quanto, con la consapevolezza della conoscenza, questo significato si è ampliato.

I mantra sono efficaci! Ecco come usarli

Il Gayatri Mantra inizia così:

Om
Bhur Bhuva Svaha
Tat Savitur Varenyam
Bhargo Devasya Dheemahi
Dhiyo yo-nah Prachodayat.

 

Cambiando le parole di cui nutriamo noi stessi e il mondo possiamo cambiare …in meglio! Ma che significa tutto ciò?

 

  • Om, indica il suono primordiale;
  • Bhur, indica l’insieme degli elementi che formano il corpo fisico sulla Terra, il mondo terrestre;
  • Bhuva, indica il potere dell’uomo che anima il corpo, l’energia, ed è identificato anche con l’Atmosfera e il mondo astrale;
  • Svaha, indica l’insieme delle cause che generano gli eventi, il mondo causale o spirituale, ed è identificato con il Cielo, visto sia in senso meteorologico sia come destino;
  • Tat, significa ‘colui’ e si riferisce al Supremo da cui tutto ha avuto inizio con l’Om;
  • Savitur, indica la divinità che genera la vita (in questo caso, si tratta del dio Savitri – il Sole, considerato nella sua parte femminile* -, in quanto lo stesso Gayatri Mantra è anche detto Savitri Mantra, ma ciascuno può interpretare a modo proprio il dio a cui desidera rivolgersi e così potrebbe essere il Dio cristiano, Allah, Buddha, l’Amore Universale, ecc.);
  • Varenyam, indica l’Assoluto, il migliore fra i tanti déi da adorare, ed è riferito alla parola Savitur;
  • Bhargo, indica la luce suprema della divinità che dona saggezza e libera dal karma;
  • Devasya, indica la realtà divina, cioé la divinità che produce ciò che è reale nell’Universo;
  • Dheemahi, significa ‘noi meditiamo’, ‘noi preghiamo’, ‘noi contempliamo’, ‘noi desideriamo’;
  • Dhiyo, significa ‘intelletto’;
  • yo, significa ‘che’;
  • nah, significa ‘nostro’;
  • la struttura Dhiyo yo-nah, significa ‘che il nostro intelletto’;
  • Prachodayat, significa ‘possa illuminare’.

Adesso, analizziamo le quattro righe:

  • 1) Bhur Bhuva Svaha – rappresentano i tre mondi dell’esperienza: il grossolano-fisico, il sottile-astrale e il causale-spirituale; oppure, rappresentano Terra, Aria e Cielo; ma possono anche rappresentare i tempi del passato, presente e futuro (ricordo che il sanscrito permette una libera interpretazione);
  • 2) Tat Savitur Varenyam – rappresenta il dio invocato in questo mantra (Savitri), considerato come l’unica divinità da adorare veramente, perché è da lui che ha avuto origine tutto;
  • 3) Bhargo Devasya Dheemahi – rappresenta l’azione che si vuole compiere recitando il mantra e cioé ‘noi contempliamo la Luce divina che genera la realtà (anch’essa divina e costituita dai tre mondi Bhur Bhuva Svaha)’;
  • 4) Dhiyo yo-nah Prachodayat – rappresenta una preghiera per ottenere la stessa visione, coscienza ed intelligenza del dio invocato nel mantra; significa ‘che possa illuminare il nostro intelletto’.
Questo mantra va recitato principalmente all’alba e al tramonto proprio perché si riferisce al Sole. Oppure, visto che è difficile essere in piedi all’alba, si può recitarlo anche appena svegli e/o prima di andare a dormire. Ma si pensa che più lo si reciti, più porta benefici, quindi c’è chi dice di recitarlo tre volte al giorno (mattino, pomeriggio e sera), chi ad orari ben stabiliti ogni giorno, quando non si è di fretta, e così via. La frequenza nel proferirlo sembra molto soggettiva. Ad ogni modo, recitarlo porta consapevolezza di essere parte del divino e permette la connessione all’energia femminile del Sole, cioé Savitri, che è il prana, l’energia vitale.
E’ più diffuso come Gayatri Mantra, che non come Savitri Mantra, perché secondo la tradizione vedica fù la dea Gayatri, la dea dai cinque volti e protettrice dei cinque sensi, a trasmettere questo mantra agli uomini. Per questo motivo, si dice che il Gayatri Mantra serve anche a preservare il buon funzionamento dei cinque sensi.
Secondo i testi vedici, i benefici che apporta tale mantra, se recitato quotidianamente e almeno due volte al giorno per 10 minuti consecutivi, sono: discernimento, lungimiranza, buona salute, alleviamento delle sofferenze, successo nella vita, appagamento dei desideri, ecc..
A Deva Premal noi occidentali dobbiamo la diffusione di questo Mantra su amplia scala..
https://www.youtube.com/watch?v=BSmToj9VZ4s
Questo succede perché il mantra chiede al divino di mostrarci con chiarezza i tre mondi (fisico, sottile e causale) per permettere di operare le migliori scelte per la nostra anima. Scelte che si allineano a quelle desiderate dal divino e che portano benefici non solo a sé stessi, ma anche a chi ci circonda.

Chi recita questo mantra raggiunge uno stato di purezza e di coerenza nella vita quotidiana, tale da diventare un saggio.

Sperimenta la ripetizione di semplici mantra! Ancora un mantra?…qui per te

 

A presto

Claudia Mantra con te

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale e di agevolare la trasformAzione dal 1997 come freelance. Dal 2012 le giornate le investo per aiutare persone, aziende e professionisti a trasformare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio. Consulente in Sostenibilità per mettere in accordo felicità e produttività. Sostenibilità è una opportunità.