Consapevolezza, Femminile

Violenza tra le mura Domestiche: 4 punti per riconoscerla

La violenza la conosciamo e si manifesta ai nostri occhi sotto varie forme. E la violenza domestica?…

Si proprio domestica?…Domus…casa… violenza in casa…questa sconosciuta?…o riconosciuta?…..mmmm

Uno dei fenomeni sommersi per eccellenza, e si nasconde in gran parte dentro le pareti domestiche, nell’invisibilità delle case private. Purtroppo solo una minima parte dei casi arriva alla consapevolezza dell’ambiente sociale e alle autorità perchè chiara palese ed eclatante.

Cosa è le Violenza tra le mura Domestiche o Violenza Domestica ?

Violenza è una parola grossa…molto grossa..ed evoca scene aggressive e forti,botte e forse anche sangue…la violenza è assenza di rispetto direi io…ogni forma di rispetto cade …ai piedi di cosa? e perchè cade?

Violenza è definita quell’ insieme di intimidazioni intenzionali, aggressioni fisiche, aggressioni sessuali, e/o altri comportamenti di abuso di potere e controllo perpetrato da uno dei partner nei confronti dell’altro – Fonte National Coalition Against Domestic Violence

Stiamo parlando di violenza fisica, violenza sessuale, violenza psicologica e ….di abuso emozionale e sentimentale ove colui/lei che la attua cerca di mantenere il pieno potere e controllo sul/sulla partner.  no_violenza_sulle_donne_00009-e1448380863205

Siamo parlando di tante sfumature di abuso…fisico reale e dimostrabile e parlo anche di emozioni e sentimenti….

Chiunque di noi potrebbe trovarsi coinvolto in dinamiche di violenza domestica…. indistintamente…a qualsiasi età, genere, tendenza sessuale, etnia e nazionalità. Studi del 2001 circa il 15% delle vittime di violenza dal partner erano uomini e secondo una recente statistica svolta dal NCADV ha dimostrato che il 43% di donne omosessuali e il 61,1% di donne bisessuali hanno vissuto stupri, violenza fisica, e/o stalking da un partner in qualche periodo della loro vita.

Il momento storico mette in evidenza la violenza con cui il genere maschile  si scaglia sul genere femminile, ricordiamo comunque  che la violenza viene subita anche da uomini per mano di altri uomini o di donne. La violenza è violenza e colpisce a prescindere dal sesso. Purtroppo è certezza che per vari motivi vengono maggiormente colpite le donne …ahimè.

Queste sono informazioni…prendiamo atto di questi dati e di queste riflessioni secondo cui su 25.000 interviste telefoniche a donne tra i 16 e i 79 anni sono emersi dati sconcertanti sulle conoscenze del “fenomeno” ( indagine campionaria realizzata dall’Istat a livello nazionale del 2006

  1. Ogni 9 secondi nel mondo una donna è aggredita o presa a botte.
  2. Per quanto riguarda il rapporto tra violenza e gravidanza, il 25%-45% della popolazione femminile viene presa a botte durante il periodo di gravidanza; l’11,5% delle donne incinte ha subito abusi dal partner durante il periodo di gestazione.  Mentre sono 690 mila le donne vittime di violenza domestica che avevano figli al momento degli episodi riportati
  3. Le donne che hanno subito più tipi di violenza da parte dei partner, in quasi la metà dei casi hanno sofferto, a seguito dei fatti subiti, di perdita di fiducia e autostima, di sensazione di impotenza (44,9%), disturbi del sonno (41,5%), ansia (37,4%), depressione (35,1%), difficoltà di concentrazione (24,3%), dolori ricorrenti (18,5%), difficoltà a gestire i figli (14,3%), idee di suicidio e autolesionismo (12,3%)
  4. 3 donne al giorno sono uccise dal loro marito o fidanzato/convivente; Tra gli autori della violenza al primo posto si collocano gli ex mariti/ex conviventi (22,4%), ex fidanzati (13,7%), mariti o conviventi attuali (7,5%) e infine dai fidanzati attuali (5,9%).
  5. Più di 1 donna su 3 (35.6%, circa 7 milioni in Italia) e più di 1 uomo su 4 (28,5%) nel mondo ha subito stupro (23,7%), violenza fisica (18,8%), e/o stalking dal partner nella corso della sua vita.
  6. Le violenze si consumano prevalentemente in casa della vittima (58,7%) e in quasi un quarto dei casi hanno come conseguenza ferite gravi, tali da richiedere il ricorso a cure mediche.
  7. Circa 1 ragazza adolescente su 5 ha subito minacce di violenza dal proprio ragazzo o ha vissuto situazioni di auto-lesionismo nel caso di rottura del rapporto.
  8. Circa 24 persone al minuto subiscono violenza – stupro, violenza fisica  o stalking – dal partner nel mondo: più di 12 milioni di donne e uomini nel corso dell’anno solo negli USA.
  9. La Violenza Domestica non termina conseguentemente ad una separazione o al divorzio. Più del 70% delle donne coinvolte in casi di Violenza Domestica infatti continuano ad esserne coinvolte anche dopo il termine della relazione.
  10. Il 72% degli omicidi sono causati dal partner; il 94%  delle vittime di questi omicisi sono donne.
  11. Circa 1 donna assassinata su 3  è stata uccisa dal partnes attuale o precedente ogni anno
  12. Le vittime non scelgono di stare nella relazione patologica, infatti il 65% delle donne vittime di violenza vengono uccise quando scelgono di lasciare il loro persecutore o successivamente.
  13. Il 76% delle donne vittime e poi uccise hanno subito stalking dal loro assasino.

La Violenza Domestica riguarda forse esclusivamente relazioni tra persone con basso livello culturale ed economico o minori o relazioni disfunzionali e patologiche? No, la Violenza Domestica riguarda tutti i livelli della società indipendentemente dal reddito, o dal livello culturale con un 50% di coppie che prima o poi nella vita vive situazioni d i Violenza Domestica.

Ok…tutte queste sono informazioni…pure informazioni che riguardano l’Altra…l’Altro….e noi come viviamo? Cosa viviamo?

Violenza tra le mura Domestiche: 4 punti per riconoscerla…questo è il passo che vorrei proporvi.

Riflessioni….

  • sentite ansia e timore all’idea che rientri a casa un familiare o che un collega entri nell’ufficio? Vi aggirate per casa/ufficio con il dubbio di non aver fatto abbastanza durante la giornata?
  • Vi accorgete di nascondere cose o piccoli oggetti acquistati per evitare discussioni e confronti?
  • Preferite che siano presenti figli o altre persone il più possibile quando è presente una persona? Avete la preferenza a chiudervi in bagno?
  • Vivete stati d’animo di disagio e vi sentite poco o per niente libere/i di uscire con le amiche/amici ed eventualmente ricevete telefonate durante la vostra uscita? Come vi sentite mentre siete fuori…..come vi sentite nel rientrare? al vostro rientro siete accolti/e ? ….e come?

Avrete sicuramente sentito dentro di voi le risposte emergere…Conoscete soltanto voi queste risposte.. e ho idea che qualcosa si sia mosso in voi….e ora rientriamo nelle 4  riflessioni successive per uscire da tutto ciò!

Riflessioni e passi concreti per riconoscerla e trasformare dentro di noi tutto ciò in nuovi modi di essere:

  • sentite e pensate che voi esistete e avete il diritto di essere voi stessi/e e che state già facendo il meglio che potete.
  • le vostre scelte sono basate su bisogni vostri e della famiglia pertanto , nel rispetto delle economie familiari, è giusto comprare il necessario e a volte anche piccole gratificazioni che semplifichino la vita o che rendano piacere.
  • avete la forza di stare presenti a voi stessi e sentendo ciò che sentite, qualsiasi cosa sentiate,  parlatene con una persona esterna, esterna anche alla famiglia e cercate aiuto e sostegno per vedere la vostra situazione anche con altri occhi.
  • Sentitevi di meritare di incontrare amiche ed amici per distrarvi, per confrontarvi e per divertirvi nel rispetto delle relazioni.

Come vi sentite con queste affermazioni?…dove è la vostra Autostima?…Come vi sentite rispetto al valore che date a voi stesse/i ?

E’ difficile prevedere se una persona sarà violenta nella prime fasi di una relazione, così come la Violenza tra le mura Domestiche spesso si intensifica con il progredire della relazione.

…e stiamo parlando del partner di cui siamo o eravamo innamorati….e stiamo parlando anche della/del collega di lavoro…stiamo parlando di quelle persone che , per una serie di motivi, attivano comportamenti disfunzionali e dannosi per sé e per “noi”.

I partner violenti possono sembrare splendidi e pieni di attenzioni e di sostegno all’inizio della relazione, tuttavia, man mano che il tempo passa diventano sempre più tendenti al controllo e aggressivi. Spesso il persecutore inizia a manifestarsi durante discussioni futili o nel corso di litigi attraverso insulti, comportamenti possessivi e gelosia. Le minacce e l’intensità della forma di abuso di solito si ingigantisce. Molte volte i persecutori utilizzano intimidazioni, minacce, abusi emozionali, giochi di potere, potere economico, isolamento e colpevolizzano la loro vittima per acquisire sempre più potere sulla propria vittima.

Ecco ancora una riflessione….come vi sentite rispetto alle situazioni della vita?…forse vi sentite in colpa?

Parlatene…e se qualcuno vi parla di un vissuto del genere?

Dovesse accade… che la fidanzata o amica vi dice che il modo in cui un tipo si è rivolto a lei l’ha fatta sentire a disagio, non scrollate le spalle. Ascoltate.

Ascoltate, perché la vostra realtà non è la stessa.

Ascoltate, perché i suoi timori  è il suo sentire ed è sono fondato sulle sue percezioni e vanno rispettate e…ascoltate!

Ascoltate, perché la realtà è che lei o lui o qualche altra donna di sua conoscenza a un certo punto nel corso della propria vita è stata violata a qualche livello. E lei sa che il pericolo che ciò le accada è sempre presente.

Ascoltate, perché perfino il più semplice commento di un tipo strano può generare in lei/lui ondate di paura.

Ascoltate, perché potrebbe cercare di far sì che la sua esperienza non diventi quella delle proprie figlie/amiche.

E’ fondamentale sapere che la Violenza  non si manifesta sempre nella forma di violenza fisica. La violenza emotiva e psicologica sono infatti altrettanto pericolose e consistono in una minaccia effettiva alla propria incolumità e alla propria vita.

La violenza psicologica è una forma sottile e subdola che si insinua nella nostra anima un giorno dopol’altro…momento dopo momento…come una goccia entra nella profondità della persona…la vostra…e inquina le vostre visioni ed altera i vostri sogni rendendoli insignificanti. I vostri sogni meritano molto di più.

Scarsa informazione o vecchie credenze disfunzionali fanno si che le vittime di abusi non cerchino aiuto in tempo.

Pensano e credere che sia colpa loro …credono che sia “normale” tutto quello che accade….Questo perchè?…Chi attua comportamenti violenti ha delle problematiche ed è importante iniziare a prenderne consapevolezza per agevolare questa consapevolezza e allora che cosa fare?

Un film è un film vi invito però a vedere o rivedere questo…Ti do i miei occhi

E’ assolutamente importante comprendere che le vittime di Violenza Domestica hanno necessità di massimo supporto e devono far valere i loro diritti il prima possibile. Nessuno dovrebbe colpevolizzare una vittima di Violenza Domestica né giudicarla in alcun modo.

La violenza fisica e sessuale risulta frequentemente associata alla violenza psicologica (90,5% dei casi). Nel 2006 erano 7 milioni 134 mila le donne avevano subito violenza psicologica, il 43,2% da parte del partner.

Un altro fatto incredibile è che solo il 18,2% delle donne che hanno subito violenza fisica o sessuale in famiglia considera la violenza subita un reato. Per il 44% è solo «qualcosa di sbagliato», per il 36% «qualcosa che è accaduto». Ancor meno, solo il 7,3%, sono le donne che hanno denunciato tale violenza.

E dopo tutto ciò?…passate all’azione!

Se vuoi una cosa che non hai mai avuto fai una cosa che non hai mai fatto. Per questo se questo che ho scritto ritieni che risuoni dentro di te, ti invito ad agire. A prendere una decisione che prima di tutto è quella di iniziare ad amarti e quindi… chiedi aiuto!

La  violenza è il rifugio degli incapaci….di chiedere aiuto!…e per ricordare leggi ancora… qui!

Evita tu per primo/a di perpetuare violenza a te stessa /o e chiedi aiuto.

Claudia Poppi che riflette con voi

Counsellor&Olisticoach

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about Poppi Claudia

Modenese di nascita, sfoglina di tradizione che porto nel lavoro di Team Bulding la sua passione per la pasta. Amante della semplicità, nel cibo e nelle relazioni. Amo il pensiero di Italo Calvino quando dice che la leggerezza è il contrario della superficialità. Mi occupo di crescita personale e di agevolare la trasformAzione dal 1997 come freelance. Dal 2012 le giornate le investo per aiutare persone, aziende e professionisti a trasformare in modo efficace se stessi e il loro mondo in meglio. Consulente in Sostenibilità per mettere in accordo felicità e produttività. Sostenibilità è una opportunità.

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