Le mappe a cosa servono?
A trovare il tesoro. 🙂
Semplice e immediato come concetto e come memoria di tutti noi che abbiamo giocato da bambini ai pirati e disegnato mappe nelle cacce al tesoro delle feste di compleanno e non solo.
La mappa contiene informazioni e riferimenti per decidere come e in che direzione muoversi, raccoglie stimoli, a volte trabocchetti, crea una visione di insieme che può essere visualizzata in un solo sguardo….
Vi viene in mente altro?
A si …solitamente è nascosta.
Mi occupo di sostenibilità aziendale da 25 anni e la mappa è indispensabile, altrimenti questa si troverà a cambiare rotta ad ogni colpo di vento senza consapevolezza strategica, oppure sarà costretta a sparire nei deserti che a volte è necessario affrontare, senza parlare delle paludi.
Questo principio è valido per ogni settore, nessuno si senta escluso.
La tematica della sostenibilità è trasversale e sistemica quanto pervasiva in ogni contesto di vita economica – sociale – ambientale.
Il concetto di sostenibilità è oggi sempre più al centro dell’attenzione. Essere sostenibili si traduce come un impegno non solo per ridurre il nostro impatto sull’ambiente ma anche per il benessere sociale ed economico delle imprese e delle persone.
Il progetto
Dal 7 aprile 2023 sarò coinvolta, come consulente aziendale in sostenibilità, a gestire una esperienza formAttiva in cui si parlerà di:
- Sostenibilità a 360° per esserci anche tra 30 anni;
- I dati al tempo della sostenibilità;
- Innovation Management;
- Processi organizzativi e change management;
- Sviluppo di strategie aziendali: sociali, ambientali ed economiche;
- Definizione di nuove strategie di comunicazione sostenibile per comunicazioni di qualità;
- Costruire la propria mappa della sostenibilità.
Vuoi saperne di più?
Partecipare al webinar di martedì 8 marzo alle 15 é una bella mossa.
Ho presentato il corso e risposto alle vostre curiosità e domande.
Il corso è gratuito e prevede lezioni in presenza presso CNA Formazione di Forlì e lezioni online.
Ecco i passaggi che abbiamo sviluppato in questo perCorcorso.
La mappa della sostenibilità personale
Proprio così, si parte da te imprenditore e imprenditrice che sei.
Cosa vuoi fare della tua vita? Come vuoi vivere i tuoi prossimi 20 anni?
Che qualità di esperienze personali e professionali vuoi vivere?
Tutto questo é essenziale per per tracciare prima di tutto la vision della tua sostenibilità personale.
Questa prima tappa esperienziale è pratica e concreta e molto utile per chiarirsi le idee.
La riduzione degli sprechi umani é essenziale
Per questo si parte ta e dal tuo valore individuale, e questo è l’unico modo di aumentare la sostenibilità economica quanto ambientale.
Infatti la sostenibilità l’abbiamo spacchettata in 3, sostenibilità sociale ( delle Persone ), ambientale ( del Pianeta ) ed economica ( del Profitto ).
Per questo si procede….
Conosciamo bene quante persone sprecano la vita dietro a falsi miti o incastrati in vite non proprie oppure bloccati nell’esprimere il meglio di se.
Questo non dovrebbe accadere.
I talenti sono in ognuno di noi, la sostenibilità sociale é composta di azioni che supportano le persone ad esprimere il meglio di se…anche per poter ridurre il proprio impatto disfunzionale sulla società, assistenzialismo per intenderci, e restituire così i propri talenti e realizzarsi al meglio e a garanzia di vite di relazione di qualità. Welfare e supporto alla persona si trasforma in un parametro quantitativo verificabile e il cui incremento restituisce il valore del miglioramento del Bilancio Sociale, territoriale di comunità o personale della tua azienda.
La mappatura dei costi é necessaria
Altro fattore su cui è possibile agire nella sostenibilità della azienda, riguarda l’energia elettrica.
L’elettricità, infatti, è al centro di un vero e proprio cambiamento epocale, in quanto grazie alle nuove strutture ‘eco-friendly’ come pannelli solari, pale eoliche e nuove fonti di energia rinnovabili (come la geotermica).
I numerosi incentivi forniti dai governi, improntati verso l’utilizzo delle energie rinnovabili, hanno permesso di sfruttare di occasioni d’oro per costruire i propri impianti a costi ridottissimi.
Questi strumenti, inoltre, non rappresentano soltanto un fattore positivo nei confronti della ‘sostenibilità ambientale’, ma rappresentano inoltre un importante risparmio per quanto riguarda le imprese.
La sostenibilità aziendale / ambientale NON è il fotovoltaico sul tetto.
Anche se siamo partiti da queste evidenze per riflettere sulle azioni che possono essere agite in ambito ambientale
Il Bilancio Economico Finanziario?
I conti devono tornare e il sodalizio con il buon caro commercialista o associazione di categoria é necessario per avere la visione di insieme rispetto alle questioni di costi, investimenti e valutazione di impatto economico per gli investimenti.
Anche iniziare ad attuare politiche di sostenibilità aziendale é un investimento…e avrà il suo ritorno.
Gli investimenti sono a breve, medio o lungo termine.
Bene, investire nella sostenibilità della propria azienda é un investimento a medio lungo termine e ti supporta concretamente per esserci anche tra 30 anni.
I tuoi obiettivi e quelli aziendali?
Tutte queste modifiche, necessarie a migliorare la sostenibilità ambientale e sociale, portano importanti benefici.
Da un lato, nonostante vi sia un aumento dei costi nel breve termine, i vari investimenti si convertiranno in enormi risparmi (e guadagni) nel lungo termine.
Questi sono numeri estremamente incoraggianti (considerando la crisi sanitaria che ha coinvolto tutti i settori nel 2020), specialmente se si valuta il fatto che il fatturato delle oltre 2000 aziende italiane, che ammontava a oltre 11 miliardi di euro annui, era composto principalmente da esportazioni (grazie alla buona nomina del Made in Italy) che si sono ridotte solamente del 2,8% nel primo semestre del 2020.
Questo vorrà dire che i numeri per gli anni a venire potrebbero avere un’ottima crescita.