Lettera ai miei figli sul perché mi occupo di sostenibilità da 25 anni

Sustainability Manager Policies Professional Style

A oggi che, grazie alle direttive europee, il ruolo del sustainability manager è ben chiaro e incorniciato, la mia professione non è cambiata da 25 anni a questa parte e non cambierà proprio ora.

Certo però che, come si usa dire, l’abito non fà il mnaco però aiuta ad entrare in chiesa. 

In questi anni infatti che il ruolo e la professione sono più visibili e chiari quantomeno è più semplice proporsi in azienda.

Il Sustainability Manager é quel  professionista che svolge attività di gestione a livello manageriale della sostenibilità in azienda e della responsabilità sociale d’impresa.

I riferimenti legislativi che definiscono il ruolo di sustainabily manager é l’ UNI/PdR 109.

Le due parti della Prassi di Rifermento (parte 1 e parte 2) possono essere scaricate dal sito ai seguenti link: 

  • UNI/PdR 109.1:2021 “Attività professionali non regolamentate: profili professionali nell’ambito della sostenibilità – Parte 1: Sustainability manager, Sustainability Practitioner – Requisiti di conoscenza, abilità, responsabilità e autonomia”
  • UNI/PdR 109.2:2021 “Attività professionali non regolamentate: profili professionali nell’ambito della sostenibilità – Parte 2: Sustainability & CSR Auditor, SDG Action Manager, SDG User – Requisiti di conoscenza, abilità, responsabilità e autonomia”

E naturalmente sono arrivate le certificazioni.  Ad esempio qui i riferimenti di Bureau Veritas – Cepa

Sostenibilita' strategica claudia poppi

8 perché di una mamma Sustainability Manager

  1. Preservare il nostro pianeta: Una delle principali ragioni per cui mi sono dedicata alla sostenibilità è la profonda connessione che ho con il nostro pianeta. La Terra è il nostro unico e prezioso domicilio, e mi preme preservare la sua bellezza e diversità per voi e per le generazioni future. La decisione nel 1995 di attivare una iniziativa in agricoltura improntata alla biodiversità delle cultivar ed all’educAzione ambientale e alimentare ha le sue radici in questo primo punto.

  2. Responsabilità verso la comunità globale: Come cittadini del mondo, abbiamo una responsAbilità nei confronti degli altri esseri umani e delle altre specie con cui condividiamo questo pianeta. La sostenibilità ci insegna ad agire in modo etico e a considerare l’impatto delle nostre azioni sugli altri e sull’ambiente. E questo lo avete vissuto, sperimentato e compreso. 

  3. Tutelare il vostro futuro: Vi amo più di qualsiasi altra cosa al mondo, e la vostra felicità e sicurezza sono le mie priorità assolute. Lavorando per la sostenibilità, cerco di garantire un futuro migliore per voi, un mondo in cui possiate crescere in armonia con la natura e godere di opportunità senza limiti.

  4. Imparare e crescere insieme: La sostenibilità è un percorso di apprendimento continuo. Attraverso il mio impegno, spero di trasmettervi valori importanti come la responsabilità, la consapevolezza ambientale e sociale e la capacità di prendervi cura del mondo in cui viviamo.

  5. Essere parte del cambiamento positivo: Ogni singola azione conta. Credo fermamente che anche le piccole scelte quotidiane possano avere un impatto positivo sulla sostenibilità del pianeta. Spero che mi accompagniate in questo viaggio, in modo da essere tutti insieme agenti di cambiamento per un mondo migliore.

  6. Ispirare gli altri: Vorrei che voi diventiate delle persone che ispirano gli altri con le vostre azioni. Spero che vedendo il mio impegno, voi possiate imparare l’importanza di fare la differenza e di lavorare insieme per un futuro sostenibile.

  7. Sfida e crescita personale: La sostenibilità è una causa che mi ha sfidato e mi ha aiutato a crescere come individuo. Attraverso questa missione, ho imparato a superare le difficoltà, ad affrontare le sfide e a coltivare la resilienza.

  8. Lasciare un’eredità: Desidero lasciare un’eredità positiva per voi e per le generazioni future. Voglio poter guardare indietro con la consapevolezza di aver fatto la mia parte per rendere il mondo un posto migliore, o perlomeno aver contribuito, nel mio piccolo, a non peggiorarlo.

Ragazzi, spero che queste motivazioni, arrivate alla mia consapevolezza nel tempo, vi aiutino a comprendere perché mi sono dedicata alla sostenibilità con tanto fervore. L’impegno per un mondo più sostenibile è una sfida importante, insieme possiamo fare la differenza. Spero che anche voi possiate trovare il vostro cammino verso una vita improntata sulla responsAbilità e la cura per il nostro meraviglioso pianeta.

Vi amo profondamente.

Con affetto, 

Mamma Vostra – Sustainability Manager

sustainability manager lavoro incessante

Il ruolo rende visibile la persona?

E accaduto svariate volte: mamma mamma a scuola mi hanno chiesto cosa fai?

La domanda “cosa fa il papà di lavoro” aveva risposta facile…il muratore!

Chiaro, limpido e concreto.

Non altrettanto poteva dirsi del mio lavoro.

Si viene incorniciati, e socialmente riconosciuti, attraverso il ruolo nella società, e se non c’è una parola che descrive il tuo ruolo allora l’equazione porta a dire che non lavori.  Con tutte le conseguenze del caso. Questo sopratutto in contesti culturali poco consapevoli dei tempi che evolvono.

Insegnante, elettricista, muratore, fornaia? tutto bene. Anche la ballerina è socialmente riconosciuta in confronto.

Ciò che ancora non esiste nella mente delle persone crea problemi perchè non viene codificato dal cervello.

La spiegazione razionale non mi ha mai entusiasmato troppo però.

A oggi potrei dire, parafrasando il lavoro del muratore che costruisce case, ecco io costruisco futuri possibili.

Un impegno personale che, come le api incessantemente svolgono per la comunità, che anche chi costruisce futuri come il Sustainability Manager incessantemente svolge.

La sostenibilità è questo: progettare risultati futuri che siano allineati alla più ampia prosperità possibile, ambientale, economica e sociale.

La differenza è che dopo ben 25 anni posso rispondere ai miei figli che faccio la Sustainability manager per buona pace delle insegnanti.

A oggi però i miei figli hanno 28 e 25 anni, non sono più interessati a queste cose, e nel paesello continua a regnare sovrano il pregiudizio per la diversità e le novità.

Mi rendo conto che vi siete chiesti molte volte perché da 25 anni mi sono dedicata con tanta passione e impegno alla causa della sostenibilità.

Così ho voluto  condividere con voi i significati, alcune normative e le motivazioni profonde che mi hanno spinto a intraprendere questo percorso e a lavorare per un mondo più sostenibile ed essere e fare la Sustainability Manager

 

Cosa deve saper fare un Sustainability Manager?

Per contribuire allo sviluppo di un business model sostenibile (che è uno dei compiti che la prassi attribuisce al Sustainability Manager e al Sustainability Practitioner) i Professionisti  della Sostenibilità devono essere in grado di:

  1. Valutare gli effetti sociali e ambientali derivanti dal modello aziendale e dai prodotti/servizi offerti, utilizzando misurazioni standard e personalizzate, e monitorare costantemente nel tempo l’impatto sociale e ambientale.

  2. Identificare le aree di miglioramento e criticità legate agli impatti sociali e ambientali, coinvolgendo sia gli stakeholder interni che esterni, e diffondere tali informazioni tra gli attori coinvolti.

  3. Riconoscere le opportunità tecnologiche, regolative e relative a politiche pubbliche che possono favorire una gestione migliore degli impatti sociali e ambientali, confrontandosi con partner esterni coinvolti nei processi di innovazione di prodotti/servizi e promuovendo tali opportunità tra gli attori interessati.

  4. Assicurarsi che i prodotti/servizi offerti siano conformi alle normative e agli standard/certificazioni volontari adottati dall’azienda per quanto riguarda gli impatti e i rischi sociali e ambientali, e se del caso, rispettare gli standard richiesti per l’accesso a finanziamenti sostenibili.

Come Sustainability Manager abbiamo responsAbilità importanti in grado di innescare trasformAzioni ad alto impatto.