Le politiche europee promuovono attivamente l’engagement degli stakeholder attraverso una serie di iniziative e strumenti che incoraggiano la partecipazione e il coinvolgimento delle parti interessate.
Coinvolgere ed essere coinvolti con pratiche partecipative è essenziale per innescare l’effetto domino che generi cambiamento e trasformAzione.
E le parole hanno un senso politico in tempi di climate change e di trasformazione epocale dei modelli di business.
Quali azioni in campo?
Ecco alcuni esempi di come le politiche europee sostengono l’engagement degli stakeholder:
Consultazioni pubbliche: La Commissione europea e altre istituzioni dell’Unione europea (UE) conducono regolarmente consultazioni pubbliche. Diverse le tematiche, che consentono agli stakeholder di esprimere le loro opinioni e fornire contributi. Queste consultazioni si svolgono online e sono aperte a tutti i cittadini, organizzazioni della società civile, imprese e altre parti interessate.
Dialogo strutturato: L’UE promuove il dialogo strutturato con le parti interessate attraverso diverse piattaforme di consultazione e dialogo. Ad esempio, la Piattaforma europea per l’azione sulle malattie croniche e il Forum dell’UE per la responsabilità sociale delle imprese sono due iniziative che coinvolgono attivamente gli stakeholder per affrontare specifiche questioni di interesse comune.
Partenariati pubblico-privati: Le politiche europee favoriscono la creazione di partenariati pubblico-privati per affrontare sfide complesse e promuovere l’innovazione. Questi partenariati coinvolgono diverse parti interessate, tra cui imprese, organizzazioni della società civile, istituti di ricerca e autorità pubbliche, per collaborare nella ricerca di soluzioni sostenibili e per affrontare questioni di interesse comune.
Programmi di finanziamento e sostegno: L’UE offre programmi di finanziamento e sostegno che richiedono il coinvolgimento degli stakeholder come condizione per l’accesso ai fondi. Ad esempio, nel settore dell’ambiente e dell’energia, ci sono programmi che richiedono la partecipazione di stakeholder locali e regionali nello sviluppo di progetti e piani di azione.
Norme di reporting e trasparenza: L’UE ha introdotto norme di reporting e trasparenza che richiedono alle imprese di divulgare informazioni sulle loro pratiche sostenibili e coinvolgere gli stakeholder nella definizione delle politiche e delle strategie aziendali. Ad esempio, la direttiva sulla comunicazione non finanziaria richiede alle grandi imprese di fornire informazioni sulla sostenibilità e di coinvolgere gli stakeholder pertinenti nel processo di reportistica.
Questi sono solo alcuni esempi di come le politiche europee promuovono l’engagement degli stakeholder.
L’obiettivo è di garantire che le decisioni politiche, le politiche aziendali e le iniziative di sviluppo siano informate dalle prospettive e dalle esigenze delle parti interessate, favorendo una governance inclusiva e una maggiore responsabilità sociale.
Anche tu sei uno stakeholder!
Se sei un individuo, rappresenti un gruppo un gruppo o un’organizzazione che è, direttamente o indirettamente, coinvolta da quello che accade in una impresa/azienda ecco che sei uno stakeholder.
Cioè puoi concorrere al successo o alla disfatta di quella impresa.
Puoi trovarti all’interno o all’esterno di questa.
Quarda la mappa sotto e verifica dove sei
In una prospettiva che si intende abbandonare si consideravano excluded stakeholder, per esempio, bambini e altri soggetti che non avessero un potere di spesa autonomo, dal momento che si pensava non partecipassero in alcun modo alle decisioni e al processo d’acquisto.
E invece? sappiamo che è ben diverso e sopratutto il fatto di non avere potere di spesa autonomo non è da considerarsi motivo per escluderli.