Impatto e sostenibilità

Avere impatto su qualcuno o qualcosa significa essere in grado di innescare un cambiamento , una trasformazione. Ecco quindi che Il termine “impatto” indica l’effetto o l’influenza che un’azione, un evento o un fenomeno ha su qualcosa o qualcuno.

Un pò come lasciare l’impronta sulla sabbia o erba che sia o l’effetto sulla guancia di uno schiaffo, o il sorriso all’arrivo di una carezza.

L’impatto può essere quindi sia positivo che negativo e può manifestarsi in vari ambiti della vita, come l’ambiente, l’economia,  la persona, la società, la salute, e così via.

In relazione all’ambito della sostenibilità, l’impatto assume un significato particolare, poiché si riferisce alla valutazione degli effetti delle attività umane sull’ambiente e sulla società, con una particolare attenzione alla salvaguardia delle risorse e alla protezione dell’ecosistema. Così, quando si parla di “impatto” in chiave di sostenibilità, ci si riferisce spesso alle conseguenze delle azioni umane sull’ambiente e sulla società, con l’obiettivo di promuovere comportamenti e decisioni più consapevoli e responsabili per il bene del pianeta e delle future generazioni.

In sintesi, l’impatto si riferisce all’effetto prodotto da un’azione o un evento, e nel contesto della sostenibilità, implica una valutazione critica delle conseguenze delle attività umane sulla sfera ambientale, sociale ed economica, con l’obiettivo di monitorare la qualità della vita e proteggere le risorse del nostro pianeta, e auspicabilmente, ripristinare e salvaguardare tutto ciò.

L'impatto dell'impronta o foot print

Il termine “footprint” (in italiano “impronta”) è spesso utilizzato nel contesto della sostenibilità per riferirsi all’impronta ecologica o all’impronta ambientale di un’attività, di una persona, di un’azienda o di un intero Paese. Indica la quantità di risorse naturali consumate o dell’ambiente degradato a causa delle attività umane.

Ecco alcune tipologie di footprint comuni:

  1. Impronta ecologica: Misura la quantità di risorse naturali, come il suolo, l’acqua, l’energia, la biodiversità e le foreste, necessarie per supportare uno stile di vita, un’attività o un’intera popolazione. Viene spesso espressa in ettari globali, cioè la superficie di terra biologicamente produttiva necessaria per sostenere la domanda di risorse e per assorbire i rifiuti generati.

  2. Impronta carbonica: Rappresenta la quantità di emissioni di gas a effetto serra prodotte da un’attività o da un individuo. È particolarmente importante perché il cambiamento climatico è strettamente correlato alle emissioni di gas serra, come anidride carbonica (CO2), metano (CH4) e ossido nitroso (N2O).

  3. Impronta idrica: Misura la quantità di acqua utilizzata direttamente e indirettamente per produrre beni o servizi. Include sia l’acqua utilizzata direttamente dai consumatori o dalle aziende, sia quella “nascosta” nel processo di produzione, spesso chiamata “acqua virtuale”.

  4. Impronta di rifiuti: Indica la quantità di rifiuti prodotti da un’attività, una persona o un’azienda, inclusi i rifiuti solidi, liquidi o gassosi. Una gestione sostenibile dei rifiuti è cruciale per ridurre l’impatto ambientale negativo. E QUI per approfondire potrai trovare chiarimenti a tema rifiuti, sotto prodotti ed economia circolare.

Questi tipi di footprint aiutano a valutare l’impatto delle attività umane sull’ambiente e possono essere utilizzati per prendere decisioni più consapevoli e adottare azioni per ridurre il proprio impatto negativo. Le aziende, gli individui e i governi possono misurare e ridurre le proprie impronte ecologiche e carboniche adottando pratiche sostenibili, ad esempio aumentando l’efficienza energetica, utilizzando fonti di energia rinnovabile, riducendo gli sprechi, promuovendo il riciclaggio e adottando comportamenti consapevoli riguardo all’acqua e alle risorse naturali.

Misurare e comprendere le impronte ambientali è essenziale per perseguire la sostenibilità e proteggere il nostro pianeta per le future generazioni.

L' impronta e il consumo

Con la convinzione che la disponibilità di risorse per produrre e creare nuovi beni il genere umano ha sviluppato la propria economia e il proprio business.

E poi…ci siamo svegliati con massicci accaparramenti da parte di ben note realtà nazionali per scoprire che siamo in un sistema finito.

Questo comporta che …le risorse è importante che abbiano il tempo di potersi rigenerare per poter essere fruite.

Esempio semplice: se mangio tutte le mele del frutteto nello stesso giorno, facendo l’ingorda, mi ritrovo che devo attendere l’anno successivo.

Ecco che nella dimensione MACRO il senso della fine delle mele ce lo da l’Earth Overshoot Day.

Per certi aspetti mi domando cosa scrivo a fare di un evento che alle aziende e a chi produce può solo infastidire?

Ne scrivo perché la consapevolezza é la chiave della trasformAzione.

Arrivati al capolinea?

Earth Overshoot Day (giorno del superamento del limite della Terra) è prima di tutto un concetto portato a terra.

Un concetto utilizzato per rappresentare il momento dell’anno in cui l’umanità ha consumato tutte le risorse naturali che la Terra è in grado di rigenerare in un intero anno. In altre parole, rappresenta il giorno in cui il nostro consumo di risorse naturali e la produzione di rifiuti superano la capacità del pianeta di rigenerarsi nello stesso periodo di tempo.

Questo concetto è stato introdotto dall’Global Footprint Network, un’organizzazione di ricerca senza scopo di lucro che calcola l’impronta ecologica dell’umanità. QUI per la tua curiosità: STORIA

L’Earth Overshoot Day viene calcolato ogni anno e il suo posizionamento può variare da anno in anno a seconda dei cambiamenti nei modelli di consumo e delle risorse disponibili.

Un Earth Overshoot Day anticipato, ovvero un giorno che cade sempre prima rispetto agli anni precedenti, indica che stiamo aumentando il nostro consumo di risorse in modo insostenibile. D’altro canto, un Earth Overshoot Day posticipato, cioè un giorno che cade più tardi rispetto agli anni precedenti, indica un progresso verso una maggiore sostenibilità.

Il giorno del superamento del limite della Terra è un promemoria importante del fatto che stiamo superando la capacità del nostro pianeta di sostenere la nostra domanda di risorse e di assorbire i nostri rifiuti. Per garantire un futuro sostenibile, è essenziale adottare misure per ridurre il nostro consumo di risorse, aumentare l’efficienza delle nostre attività e promuovere pratiche che rispettino i limiti della Terra. Ciò include la promozione delle energie rinnovabili, il riciclaggio, l’adozione di tecnologie e processi più sostenibili, e la conservazione della biodiversità e degli ecosistemi del nostro pianeta.