Wild Card e Cigni Neri: quale la differenza?

future literacy cigno nero wild cardswan-122983_1280

L’ impatto di cigni neri e/o di wild card potrebbero essere molto significativi, poco probabili forse, ma certo non impossibili.

È fondamentale conoscere le differenze per rendere efficaci le strategie aziendali da mettere in campo e trasformarle in azioni consapevoli traghettando la percezione di sfortuna rispetto a questi eventi da segni di sventura a occasioni di trasformazione.

Wild Card e Cigni Neri - NOW - Laboratori di Futuri

Cigni Neri per vederci chiaro nei futuri

Non sono questioni di lana caprina, certo che la differenza tra wild card e cigni neri è importante coglierla per non fare di tutta l’erba un fascio.

Da secoli indicato come metafora di un evento raro, dal 2007 è diventato espressione dell’imponderabile (anche) sui mercati. Ecco quali sono le sue caratteristiche.

C’è una metafora che spunta, sempre più spesso, in momenti di crisi. È quella del “Cigno nero”. Si tratta di un’espressione che ha avuto successo e diffusione relativamente recenti (soprattutto in economia), ma che in realtà ha radici molto più antiche. E, contrariamente a quanto si pensi e a dispetto del colore cupo, non è sempre un evento negativo.

Che cos’è un Cigno Nero

Il Cigno Nero è un evento inatteso e isolato. Anzi, di più: impossibile da prevedere e persino da immaginare. Il suo arrivo è quindi talmente spiazzante da mettere in discussione i codici interpretativi con cui l’uomo tende a leggere la realtà (ossia la relazione causa-effetto). Il Cigno Nero scardina quindi certezze e pregiudizi, rimodula in qualche modo i punti di riferimento. Viene riconosciuto con fatica e spiegato (a volte giustificato) solo a posteriori.

Non si esaurisce nell’evento, perché un Cigno Nero innesca effetti profondi, duraturi e imprevedibili. Questa breve definizione smentisce due luoghi comuni. Primo: il Cigno Nero non è un semplice imprevisto, ma qualcosa di molto più raro e profondo. Secondo: non riguarda solo eventi negativi (per quanto siano spesso traumatici).

Wild Card e Cigni Neri - NOW - Laboratori di Futuri

E le wild card?

La prima precisazione da fare è che Cigni neri e Wild card rappresentano due concetti diversi. Il termine “Cigno nero” viene utilizzato, come scrive Roberto Poli, per riferirsi a: 

“un evento virtualmente impossibile in rapporto a un certo contesto (temporale e spaziale), che però diviene possibile se trasportato in un contesto più ampio”. (Poli, 2019).

Le Wild card invece sono un’altra cosa perché:

sono indipendenti dal nostro quadro di analisi e concernono situazioni che non sono in alcun modo intercettabili: vere e proprie sorprese”. (Poli, 2019).

Ma cosa sono le Wild card?
E come ci aiutano nell’esplorazione dei Futuri?

Wild Card: le definizioni in letteratura

In letteratura troviamo diverse definizioni che ci raccontano la complessità di questo concetto.

John Rockfellow nel 1994 definiva le Wild card come “un evento con bassa probabilità di verificarsi, ma ad elevato impatto se accade”.

Una prima definizione che ci aiuta a tracciare alcuni confini generali entro i quali far ricadere l’idea di Wild card. Innanzitutto, parliamo di eventi poco probabili ma le cui conseguenze hanno forte impatto. Ma c’è di più:

John Petersen nel 1999 nel suo libro “Out of the blue: how to anticipate big future surprises” definiva le Wild card come:

eventi a bassa probabilità, alto impatto che accadono rapidamente e con conseguenze radicali. Generalmente questi eventi sorprendono tutti, perché si materializzano così rapidamente che i sistemi sociali non possono rispondere in modo efficiente”.

Edward Cornish in tempi più recenti, nel 2003, come gli altri autori sopracitati, ha ripreso la constatazione che questi eventi sono sorprendenti, improvvisi e ad alto impatto, ma aggiunge che: 

le Wild card hanno il potere di sconvolgere completamente molte cose e cambiano radicalmente il pensiero e la pianificazione di molte persone”.

Ulteriore caratteristica è quindi la rapidità con cui emergono, tanto che la società e le sue strutture non riescono a reagire in modo repentino. Sono eventi improvvisi, che “sorprendono tutti”: nessuno li ha previsti.

Nello stesso periodo Sandro Mendonça e colleghi definiscono le Wild card come:

 “incidenti improvvisi e unici che possono costituire punti di svolta nell’evoluzione di una certa tendenza”. Sostengono inoltre che: “le Wild card sono uno dei più imprevedibili e dannosi fattori scatenanti del cambiamento principalmente su quattro tematiche: tendenze, cicli, problemi emergenti ed eventi jolly”.

Abbiamo già sottolineato come questi eventi imprevisti possano avere conseguenze radicali sulle strutture della società, essi possono far deviare e modificare in maniera importante le tendenze e le loro evoluzioni nel presente e nel futuro e alle volte possono essere talmente forti da impattare anche sui megatrend, senza però modificarne significativamente l’andamento nell’avvenire.

Mika Mannermaa a sua volta nel 1999 aveva usato il termine come sinonimo di “segnale debole”, definendo entrambi come:

 “problemi che stanno germogliando e non hanno una storia, una tendenza o altro evento passato assimilabile, ma che possono diventare in futuro fenomeni centrali o fattori influenzanti”. 

Nel 2004 lo stesso autore ha rivisto la propria definizione di Wild card e segnali deboli unendoli e identificandoli nella definizione:

i segnali deboli, in genere, hanno una bassa probabilità e un enorme potenziale di influenza”. 

L’esperienza maturata in questi anni ci porta a sottolineare che assimilare i segnali deboli alle Wild Card e viceversa in un unico concetto è fuorviante in quanto essi rappresentano due fenomeni diversi: i segnali deboli sono i primi segnali di un possibile cambiamento e quindi possono anche essere delle Wild card, ma non è scontato che TUTTI i segnali deboli debbano diventare per forza Wild card.

Le Wild Card non sono necessariamente eventi negativi

Un’altra caratteristica delle Wild card è che spesso si è portati a pensare a queste come eventi negativi. In realtà non è così: possono essere sia positive che negative in quanto la loro “qualità” dipende dai soggetti che ne fanno esperienza. Spesso accade che una Wild card sia positiva per un’azienda, un’organizzazione o una persona ma allo stesso tempo negativa se non esiziale per un’altra azienda o organizzazione appartenente ad un settore o ad un contesto diverso.

Esercizi di FacilitAzione ai futuri per gestire cigni neri e wild card?

Ne esistono di varie tipologie di laboratori a ognuno il compito di aprire spazi di riflessione e di esplorazione.

Eccone alcuni:

CONTATTACI per comprendere come i laboratori di Futuro possono essere di supporto nella strategia di sostenibilità aziendale.

La pianificazione strategica o strategic foresight non è faccenda per le sole multinazionali.

🟢 Aiuto le aziende nella transizione sostenibile 

🟢 Collaboro con Enti di Formazione a supporto del cambiamento. 

🟢 Creo perCorsi e cicli di webinar a supporto delle Academy aziendali

info@claudiapoppi.it

+39 3385873486